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L'ANIMA DEL TAGLIAMENTO di Sante Monachesi

L'ANIMA DEL TAGLIAMENTO di Sante  Monachesi - PERTEGADA

Così si chiama il monumento, di materiale speciale, che si trova in Piazza Santo Spirito in Pertegada (attualmente, dopo il necessario restauro, è collocato nella chiesetta di S. Agata)  ed è un'opera dello scultore Sante Monachesi.

 

CHI È SANTE MONACHESI?

Nasce nel 1910 a Macerata ed approda, da autodidatta, al mondo dell'arte. La sua grande cultura e la sua infinita ansia di sperimentazione linguistica lo guidano in una continua ricerca formale: aderisce presto al Futurismo. Nel 1934 collabora al periodico milanese 'Nuovo Futurismo' e prende contatti con gli aeropittori romani, partecipando a tutte le principali esposizioni futuriste degli anni '30. Dal 1936 risiede a Roma dove frequenta i corsi al Centro Sperimentale di Cinematografia. Dopo la guerra si trasferisce a Parigi, dove approfondisce le tematiche espressioniste e neo-cubiste dando così origine ad una nuova stagione artistica, caratterizzata dal recupero di intenti figurativi, espressi nella serie dei paesaggi, delle nature morte, nelle vedute di Parigi e nelle clownesse.

Negli anni '60 Monachesi, sempre sulla scia delle avanguardie e delle provocazioni espressive, fonda il movimento "Agrà" (agravitazionale) e produce sculture al di fuori della tridimensionalità tradizionale, che sono l'espressione estetica di un'utopia: la sconfitta della forza di gravità. Per questi lavori utilizza nuovi materiali quali la gommapiuma e il polimetimetacrilato ed è così che nascono le opere esposte alla Sorbona di Parigi nel 1979 e, senza irriverenza per l'accostamento, la nostra di Pertegada: 'Lo Spirito del Tagliamento', eseguita nel 1972.

(da una ricerca di Denise ...)

 

PERCHÉ MONACHESI A PERTEGADA?

Rispondiamo a questa legittima domanda proponendo la lettura di un articolo apparso sul 'Messaggero Veneto' agli inizi della primavera del 1972.

SANTE MONACHESI OFFRE A PERTEGADA UNA GRANDE STATUA DEL TAGLIAMENTO.

Nel momento in cui a Roma si chiudeva definitivamente la mostra che le bambine-pittrici della quarta classe elementare di Pertegada hanno dedicato alla 'Sicilia sognata', un telegramma è giunto alle ormai famose ragazzine. Il pittore-scultore Sante Monachesi, uno dei più validi nomi dell'arte attuale, comunicava loro che, entusiasta della mostra, offriva "alla classe delle bambine pittrici" - e, quindi a tutta Pertgada - una delle sue opere ispirate al fiume Tagliamento.

Le statue 'in perspex', un materiale plastico modernissimo e trasparente, sono note a quanti, due anni fa visitarono la vasta mostra della "Avanguardia di Monachesi" realizzata per conto della Biennale di Lignano da Vittore Querel (che è nativo di Pertegada).

Nel periodo della sua mostra, Monachesi abitò per qualche settimana a Lignano e con il amico friulano andò spesso lungo il fiume, risalendolo anche più volte in motoscafo sin quasi a Latisana. La bellezza del Tagliamento, impressionò ed incantò l'artista che, dopo averlo dichiarato 'il solo fiume verdazzurro ancora rimasto in Italia' gli dedicò addirittura alcune sue creazioni scultoree. Nella affascinante materia prima del 'perspex', lavorando le lastre a fuoco, torcendo la fibra con le mani inguantate di amianto, Monachesi ha dato vita a delle opere ricche di sensibilità e suggestione.

È una di queste statue che Sante Monachesi ha offerto in dono alla "classe delle bambine pittrici", vale a dire alla quarta elementare della scuola di Pertegada. La statua del fiume (si chiamerà: 'l'anima del tagliamento') giungerà a Pertegada tra una decina di giorni. Molto probabilmente sarà montata da un artigiano del luogo. Issata su una base in alluminio che ne aumenterà la già notevole altezza (due metri) sarà attraversata all'interno di una speciale tubatura dentro la quale, con una condotta che non dovrebbe essere difficile realizzare, l'acqua del fiume incanalata, verrà spinta in alto ricadendo poi a cupola, formando una specie di fluida gabbia attorno all'opera che, naturalmente, verrà illuminata dall'interno con lampade opportunamente studiate.

Sarà un'eccezionale opera d'arte che, a quanto è dato sapere, verrebbe posta all'incorocio della strada di Pertegada con la statale per Lignano, la grande arteria percorsa in estate da milioni di turisti italiani e stranieri.

Inutile dire quale significato abbia il dono del noto artista. Tra l'altro esso vuole essere anche un ivito a tutelare l'integrità del fiume, ad impedire ultriori inquinamenti (che, specialmente verso la foce, cominciano a diventare pericolosi).

Dopo la bellissima serigrafia che il pittore bavarese Fritz Baumgartner (altro artista della "Biennale" di Lignano) dedicò al Tagliamento, ecco una nuova opera ispirata al nostro fiume. A Pertegada il dono di Monachesi è stato accolto con molta soddisfazione, sia per il valore del gesto ma anche perché è un altro riconoscimento al lavoro delle "bambine-pittrici" che hanno reso famoso in tutta Italia il nome del loro paese.

Alle bambine è giunto anche in questi giorni un grande volume che a Monachesi ha dedicato con una sua "testimonianza storica" il famoso scrittore Aldo Palazzeschi. Nel volume è già riprodotta l'immagine de:'L'anima del Tagliamento' che l'artista ha offerto a Pertegada.

Nei prossimi giorni Monachesi giungerà a Pertegada per studiare con alcuni tecnici la sistemazione della statua-fontana. Si presume che il suo collocamento possa essere compiuto entro la metà del mese di giugno. Certamente ci sarà una festosa inaugurazione (probabilmente negli stessi giorni si aprirà a Udine una mostra delle 'bambine-pittrici' di Pertegada con una selezione della rassegna ora chiusa, con tanto successo, a Roma ed una serie di nuove opere dedicate al "nostro caro paese e al nostro fiume": cioé a Pertegada e al Tagliamento.

  

INAUGURAZIONE DEL MONUMENTO

E siamo così giunti al giorno dell'inaugurazione della fontana-monumento.

Questa è la locandina che annunciava l'evento:

 

 

INAUGURAZIONE DEL MONUMENTO - PERTEGADA

LOCANDINA dell'evento

LOCANDINA  dell'evento - PERTEGADA

LE PROTAGONISTE

LE PROTAGONISTE - PERTEGADA

L'inaugurazione del monumento era, però, l'ultimo atto di un impegno che la scolaresca si era assunto in difesa del Tagliamento e che la portò ad incontrare personaggi famosi e realtà diverse. Ecco come ne parlava la stampa di 30 anni fa.

 

Segue l'articolo dell'inviato del quotidiano nazionale, Vittorio Cossato, che illustra egregiamente la portata dell'iniziativa degli "AMICI DEL TAGLIAMENTO", la parte sostenuta dalle scolare di Pertegada, e la 'tragica attualità del problema' se è vero che dopo 30 anni, risolti i problemi degli scarichi fognari a valle, permangono le minacce di inquinamento derivanti dalla cartiera di Tolmezzo (di quest'anno gli interventi della magistratura, Commissariamento, prospettive di licenziamento di operai...).

 

Da: IL GIORNO del 29 febbraio 1972

dall'inviato VITTORIO COSSATO

Montano la guardia al Tagliamento le bambine di Pertegada, piccolo paese alla foce. Ogni mattina prima di andare a scuola ispezionano il fiume dalle opposte sponde. Sono severissime e ligie alla consegna ricevuta dagli "Amici del Tagliamento". Giorno per giorno prendono nota della stato di salute del fiume. Segnalano tutto ciò che inquina le acque, dagli scarichi alle immondizie. La presenza di pesci morti alla deriva è il massimo motivo d'allarme. Significa che a monte le acque di rifiuto erano avvelenate. Le bambine di Pertegada, ormai sensibilizzate dalla loro insegnante - Luisa Tonelli _ sui problemi ecologici e opportunamente indirizzate a difendere il Tagliamento che è il "fiume più limpido d'Italia", non danno pace alle autorità locali e regionali e alle stesse famiglie ogni qualvolta avvertono un intorbidarsi delle acque provocato dall'afflusso di perniciosi liquami.

Gli "Amici del Tagliamento" hanno dunque delle solerti sentinelle e delle preziose alleate. Infatti oltre a esercitare un'attenta sorveglianza le bambine di Pertegada hanno saputo tradurre in immagini il loro messaggio ecologico. Si sono rifatte alla leggenda, alla storia e alla poesia per comporre una mostra di dipinti di vero stile naïf che denuncia la minaccia che incombe sul Tagliamento: a monte una cartiera libera acque avvelenate da sali di mercurio e a valle gli scarichi dei centri abitati contaminano il fiume.

Del messaggio si sono fatti portavoce gli "amici del Tagliamento" dando vita per iniziativa del giornalista friulano Vittore Querel a un comitato che ha raccolto le adesioni di prestigiose personalità della cultura internazionale, dai premi Nobel Miguel Angel Asturias e Pablo Neruda al poeta Rafael Alberti, al musicista Petrassi, agli scrittori Berto, Bevilacqua, Vogorelli, agli artisti Gentilini, Monachesi, al direttore del Centro Informazioni delle Nazioni Unite, Baumgarten. Presidente d'onore dell'associazione è l'assessore regionale al turismo Enzo Moro.

Il Tagliamento è un fiume caro e importante per i Friulani. Caratterizzato nel corso superiore da un vastissimo , allucinane greto; a mano a mano che procede erso il mare scorre fra i sipari di verde che offrono squarci di un paesaggio quanto mai suggestivo. È il Tagliamento delle "agane", le gentili nenfe delle acque e dei favolosi cavalli bradi. È anche, però, il Tagliamento "raccontato" da Hemingway in 'Al di là del fiume e tra gli alberi' e amato da Ezra Pound che spesso ama affacciarsi silenzioso sulla trasparenza delle acque alla ricerca del volto dell'amico fedele.

Il problema è grosso. Salvare il fiume dallinquinamento è di estrema importanza non solo dal punto di vista ecologico, cioé come bene naturale da conservare integro nella sua autenticità, ma anche per le maggiori fortune a venire delle spiagge di Lignano e Bibione.

La zona più inquinata è quella che va da Latisana alla foce. Colpa degli scarichi delle fognature di Latisana, Lignano e Bibione. Correre ai ripari adesso, per tempo, costerebbe poco. Basta creare dei collettori che convoglino i rifiuti in vasche a terra per il trattamento di depurazione.

Quanto alla minaccia proveniente dalla cartiera a monte è sufficiente imporre il rispetto della legge che obbliga a restituire al fiume "acqua pulita". Lasciando invece andare le cose per il loro verso sbagliato significa trovarsi fra qualche anno di fronte a danni ecologici irreparabili. Per questo ha suscitato perplessità alla quale sono giunti i rappresentanti delle quattro province del Friuli-Venezia Giulia riunitisi per discutere i problemi dell'inquinamento. In sintesi è stato deciso di censire in tempi brevi la situazione esistente in rapporto agli scarichi urbani, industriali e atmosferici e di provvedere in tempi medi - 5 anni - alla realizzazione di reti permanenti di controllo delle acque e dell'atmosfera. Cinque anni sono tanti, sono troppi per allontanare un pericolo che già ora si manifesta grave. Soprattutto tenendo conto del fatto che sono acquisite bastanti cognizioni sul grado di inquinamento del fiume. Le relazioni degli esperti parlano chiaro in proposito ma restano sepolte negli archivi.

Fortuna che il comitato "Amici del Tagliamento" di dà da fate mentre le bambine di Pertegada stanno non solo simbolicamente bene all'erta. L'Associazione sta portando a termine per mezzo dei suoi consulenti la 'mappa sanitaria' del fiume, cioé uno studio approfondito delle condizioni delle acque nei vari tratti di percorso. L'indagine servirà a localizzare le fonti di inquinamento che determinano l'attuale preoccupante situazione. Ma l'attività del comitato non è limitata ai soli aspetti biologici del problema bensì interessa tutto il contesto delle zone che gravitano sul Tagliamento. Perché lo scopo è quello di individuare in una visione unitaria dell'ambiente-fiume quelle che sono le istanze e le tematiche dell'urbanistica in rapporto allo sviluppo industriale, agricolo e turistico. L'opportuna iniziativa degli "Amici del Tagliamento" affronta perciò la questione nel complesso per ricavarne le indicazioni necessarie a salvare oggi e per l'avvenire un patrimonio naturale da interventi incoscienti e da colpevoli indifferenze.

LE GUARDIANE DEL TAGLIAMENTO

Ma la bravura delle nostre "bambine pittrici" ebbe modo di farsi apprezzare anche in Sicilia e precisamente ad Acitrezza.

 Ecco che cosa scrive l'inviato del quotidiano regionale a proposito della mostra dei disegni delle bambine di Pertegada.

 

 

 

LE GUARDIANE DEL TAGLIAMENTO - PERTEGADA

Ultimo Defunto

Ultimo Defunto - PERTEGADA

MORSANUTTO GIOVANNI (Renzo)