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Nel dicembre 1997 ci siamo trovate
- 5-6 mamme - con lo scopo di condividere lo stesso obiettivo: creare
con le nostre mani un mercatino di Natale. Detto, fatto:
abbiamo ripulito le soffitte, potato i pini della zona e messe subito
all'opera. Come laboratorio andava benissimo la taverna di casa. Fra
tanti caffé zuccherati con altrettanta allegria e corretti con
una buona dose di entusiasmo ha visto la luce il I° Mercatino
di Natale edizione 1997.
In otto anni di strada ne abbiamo fatta tanta: il gruppo si è
allargato a coinvolgere tantissime altre persone. Il mercatino si è
ingrandito ed è diventato un momento di festa per tutta la nostra
comunità atteso da grandi e piccini.
La prima domenica di dicembre tutti aspettano con ansia: Babbo
Natale che, in anteprima, consegna caramelle e altri dolcetti; la
slitta trainata da cavalli che scarrozza i più piccini lungo
le vie del paese; il teatrino che trasmette allegria e coinvolge
tutti nella festa. C'è anche il the, il vin brulè,
le immancabili torte e tanta cioccolata calda per scaldare gli animi
prima di partire per la LUCCIOLATA che conclude l'intensa giornata.
Le positive esperienze del Mercatino di Natale sono state
così entusiasmanti che nell'agosto del 1999 ci siamo chieste:
perché non organizziamo un Mercatino delle Torte
durante i festeggiamenti ferragostani di s.Antonio?
Detto, fatto. Con gran scorta di lievito, uova , farina, zucchero e
altri ingredienti ha preso vita il I° Mercatino delle torte. Fu
un successone! L'originalità dell'iniziativa ci ha reso famose
al punto che nel 2000 ci hanno chiesto di partecipare al Settembre
doc di Latisana con uno stand tutto nostro.
Da allora le nostre pasticcere (e pasticceri) - che nel frattempo hanno
raggiunto il numero di 70 - sfornano con grande passione in media
circa 30-35 torte a serata e tutte belle e buone.
E i soldi che raccogliamo dove vanno?
Bè', abbiamo adottato quattro bambini con
il sistema delle adozioni a distanza, abbiamo contribuito in maniera
cospicua all'acquisto delle nuove vetrate della chiesa e di altre
opere parrocchiali, abbiamo fatto diverse offerte: ai missionari,
alle associazioni di ricerca contro le malattie rare, e arrotondato
il ricavato della lucciolata che annualmente si organizza in favore
della Via di Natale.
Riflessione conclusiva, che crediamo condivisa
da tutti coloro che in questi anni hanno partecipato alla realizzazione
dei vari progetti: abbiamo imparato e recuperato il piacere di creare
con le nostre stesse mani tantissime cose; abbiamo assaporato il piacere
dello stare insieme, di fare gruppo non solo per divertimento
ma con un fine che ci lega tutti: solidarietà; abbiamo riscoperto
la gioia di passare una domenica con tutte le famiglie coinvolte e riunite
insieme.
Grazie a tutti i nostri amici e collaboratori, alle pasticcere,
ai falegnami, ai saldatori, ai pittori, alle nonne e ai nonni ai volenterosi
e tuttofare.
Per le MAMME DELLE TORTE
Maria
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