Carissimi Donatori,
l'anno 2005 è iniziato con buone prospettive di aumento delle
donazioni, anche attraverso il rinnovo di tutti i Consigli, sia a livello
provinciale, sia
a livello comunale e con la mia riconferma alla guida di questo Consiglio.
Desidero ringraziare quanti hanno voluto continuare questa battaglia
ed accettare la sfida, non semplice, del promuovere e diffondere la
donazione di sangue e
dei suoi derivati.
Le AVIS Comunali hanno un compito fondamentale perché è
da loro che parte questo lavoro importante: rafforzare la diffusione
del messaggio relativo alla
donazione. Ciò si ottiene puntando ad aumentare i soci, con l'inserimento
di nuovi donatori, ed incrementando l'aumento di donazioni, fulcro per
l'autosuf-
fìcienza in Regione e, perché no, anche in Italia.
L'avvento dei nuovi decreti sulla selezione dei donatori - che troverete
in un'altra parte di questo AVIS Notizie -, che vedono ridotti i tempi
di sospensione
alle donazioni dovuti a problemi di salute, e grazie ad un'attenta e
approfondita verifica delle idoneità a donare, ci consente una
maggiore attenzione nel propagandare la donazione. Da ciò nasce
il desiderio mio e del Consiglio provinciale, che tutti i presidenti
delle AVIS inizino, come è stato sempree suggerito, la programmazione
della donazione.
La parola "collaborazione" credo si debba rafforzare con la
collegialità, creando settori che lavorino insieme per formare
quadri di dirigenti non sporadici.
I Centri trasfusionali, dove i nostri donatori vanno periodicamente
a donare, hanno un compito importante al quale noi dobbiamo assolutamente
aderire:
siamo riusciti, dopo tante battaglie, ad avere un calendario abbastanza
coeso con l'AFDS per le aperture domenicali (cinque), dei sabati e della
settimana di
plasmaferesi, iniziando così anche a donare in piastrinoplasmaferesi.
Credo che sia importante, per questo tipo di donazione, realizzare una
seria programmazione nella selezione dei donatori per l' apertura, non
solo a Pal-
manova, iniziata a luglio, ma anche a Latisana, dove la maggior parte
dei nostri iscritti si reca a donare.
Proporremo, insieme all'AFDS, il nuovo programma per il 2006 al primario
del Centro trasfusionale di Palmanova e Latisana, nella speranza che
questo sia
accolto positivamente come proposta e che possa in futuro condurre ad
una maggiore collaborazione e, in definitiva, all'aumento delle donazioni.
Come già detto a proposito dei rinnovi dei Consigli, la Provinciale
ha proposto un programma di incontri per la formazione dei donatori,
organizzando assieme
delle serate di informazione sanitaria; ad esempio: a Terzo d'Aquileia
la serata sulla "Donaz/ione multicomponent", nell'ambito dei
festeggiamenti del 30° di fondazione dell'AVIS di Cervignano del
Friuli, e quella di Precenicco sul tema "Le modalità e i
tempi delle donazioni di piastrinoplasmaferesi", nell' ambito del
40° di fondazione.
Nel corso dell'anno si sono svolte altre importanti manifestazioni come
la seconda "Giornata del Donatore", tenutasi a livello provinciale
a Cervignano i primi di maggio, in cui hanno partecipato oltre 500 donatori
e simpatizzanti, autorità e sindaci delle AVIS di appartenenza.
Inoltre, il 29° di fondazione dell'AVIS di Strassoldo, realtà
piccola come donatori iscritti, ma grande come voglia di crescere e
capacità nel portare, a tutti i loro concittadini, il messaggio
di sensibi1izzazione alla donazione.
A luglio si è svolto il tradizionale Torneo regionale AVIS di
Calcetto a Taiedo, con la partecipazione di ben 12 squadre, due delle
quali della nostra Pro-
vinciale: Pertegada e Pocenia. È stato un momento importante
per trovarsi insieme, donatori, giovani e non, nella prospetta a di
iscrivere nuove leve nell'As-
sociazione. La partecipazione è stata come sempre numerosa e
la finale del torneo ha visto vincitrice la compagine dell'AVIS di Pertegada.
Momento importante della nosira Associazione è stata la conferenza
programmatica di Fiume Veneto.
Ritengo che i punti presentati e discussi in tale occasione debbano
essere sostenuti e promossi da parte di tutti: donatori, consiglieri
e presidenti.
Pensando alle persone che ne hanno bisogno, i miei auguri di Buone Feste
siano anche un auspicio per ritrovarci tutti a donare.